ASD Parona, Guardini: «Puntiamo a fare un ottimo campionato»

Scritto da il 12 Ottobre 2021

Nata nel 1958, la squadra di calcio di Parona è arrivata fino ad ora e calca, in questo 2021, i campi della Prima Categoria. Una promozione guadagnata con fatica e che vogliono tenere ben stretta anche per questo Campionato. Ma oltre alla prima squadra, a far crescere la società, c’è anche il settore giovanile: dai primi calci all’under 18, dove i ragazzi hanno l’occasione di “farsi le ossa”. A parlarcene è stato il presidente di ASD Parona, Enrico Guardini, ospite di “Buongiorno Verona Live”.

«La squadra locale della frazione diciamo che ufficialmente nasce nel 1958. Chiaramente già nel 1925 ci sono tracce della presenza di una formazione calcistica all’interno della frazione. Ma in quei periodi la difficoltà di reperire i fondi e la difficoltà di reperire un campo di gioco ha poi fatto sì che la società avesse le vicissitudini che poi non gli hanno consentito una continuità. Nel 1958 è stata ufficializzata la nascita di questa società il cui primo presidente era il signor Fiumi, che poi ha rivestito ruoli importanti anche all’interno della società dell’Hellas Verona e del Chievo» ha detto Guardini.

Le difficoltà sono arrivate anche con il Covid, lo scorso anno: «Inevitabilmente i dettami imposti dallo Stato e dalla normativa e dalla Regione sono stati ovviamente seguiti più possibile anche per un senso civico nei confronti dei nostri tesserati e delle famiglie dei tesserati. Abbiamo cercato sempre di seguire ovviamente i dettami della normativa il più possibile prendendoci le nostre responsabilità quando la normativa ce lo permetteva perché abbiamo più che mai avvertito in quel periodo l’importanza del ruolo che le società sportive potevano rivestire. Noi siamo ovviamente una società a misura di ragazzo nel senso che per noi prima di tutto viene un bene un senso di aggregazione e di educazione quindi prima di tutto per noi è importante quello. Se poi i ragazzi quelli bravi vengono, ci sta che se sono bravi prendano altre direzioni come è giusto che sia per soddisfare anche i loro desideri».

Sulla prima squadra: «Quest’anno siamo stati ripescati. Noi ci eravamo tarati per fare una buona seconda categoria invece dobbiamo fare con orgoglio una prima categoria quindi per noi quello che viene dalla salvezza in su va bene. L’obiettivo deve essere quello di fare un ottimo campionato e speriamo di riuscirci: abbiamo fatto quattro partite due vinte e due perse però siamo lì, stiamo giocando».

Guarda l’intervista:


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