ASD Villafranca, Cannoletta: «Puntiamo a fare un campionato di vertice»

Scritto da il 6 Novembre 2021

Sono primi in classifica del Girone A dell’Eccellenza e hanno voglia di fare sempre meglio. L’ASD Villafranca Calcio, società con 101 anni di storia alle spalle, sta cercando di strutturarsi sempre di più, con l’obiettivo di diventare una società professionistica al cento per cento. A parlarcene è stato Mauro Cannoletta, Direttore Generale del Villafranca.

Da quanto tempo è nel Villafranca, Mauro?

«Io sono entrato 12 anni fa da responsabile del settore giovanile. Poi le varie vicissitudini societarie mi hanno portato alla decisione di prendere in mano la società. L’ho fatto con coraggio perché non era semplice. Diciamo che credo di averlo fatto al meglio».

Con la pandemia come ve la siete cavata?

«Io ho fatto la cosa più importante che andava fatta in quel periodo: ho comprato quasi 2000 tamponi. Ogni settimana facevamo i tamponi per dare la possibilità ai ragazzi di allenarsi, sia della prima squadra che della Juniores perché erano le squadre che avevano più bisogno di allenarsi, ma soprattutto quelle squadre dove il virus circolava di più. Invece per i ragazzini abbiamo eliminato gli spogliatoi, ci siamo sempre allenati all’aperto con controlli preventivi».

Passando, quindi, alla squadra giovanile: so che avete tanti tesserati, oltre 300…

«L’organizzazione è importante per una società come la nostra, tanto che abbiamo tre segretari in ufficio fissi ogni settimana, abbiamo due responsabili del settore giovanile e 65 allenatori tra allenatori, vice allenatori, preparatori atletici. Viene richiesta la presenza di tante persone perché poi non è semplice seguire questi ragazzi. Partiamo dal 2016, bambini piccolissimi che è uno spettacolo da vedere: tante volte vado al campo, mi metto lì fuori ad osservarli ed è veramente uno spettacolo vederli».

Sulla prima squadra, invece, direi che state facendo bene in Eccellenza…

«Siamo primi in classifica a punteggio pieno e questo è al di sopra di ogni aspettativa. Eravamo partiti sapendo di avere una squadra importante, però credo che altre squadre abbiano qualcosa in più. Hanno allestito un’ottima squadra e credo che alla lunga sicuramente verranno fuori. Ma insomma, intanto veniamo da sei vittorie consecutive, veniamo da un ottimo periodo di forma e i ragazzi sono motivati. Gli daremo filo da torcere».

Domenica ci sarà l’appuntamento contro il Valgatara, come vi state preparando?

«È una squadra che ci ha messo sempre in difficoltà anche perché nel campionato dell’anno scorso abbiamo perso 2 – 0 in casa con loro ed è stata una sconfitta che non ci ha permesso di andare in serie D. Loro hanno degli ottimi nomi sia in difesa che centrocampo e sono rinforzati perché hanno preso giocatori di qualità che vanno a rimpinguare una rosa per me già importante. Noi dobbiamo riscattare la sconfitta in Coppa che ancora brucia. Noi ora vogliamo fare un campionato di vertice e vogliamo divertirci. La campagna acquisti non è stata stellare e finalizzata a vincere il campionato: abbiamo dato spazio ai nostri ragazzi del vivaio, ne abbiamo diciassette in rosa, e quindi credo che l’obiettivo adesso sia quello di rimanere in vetta alla classifica perché se lo meritano, perché i ragazzi lo vogliono e sono consapevoli che nessuno ci ha regalato niente finora e quindi sono consapevoli anche del fatto che possiamo giocarcela con tutti e vincere con chiunque».

Guarda l’intervista:


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