Colorificio Kroen: il valore della collaborazione nei momenti bui

Scritto da il 25 Febbraio 2021

Giacomo Scoia, tra le voci del Colorificio Kroen, espone la difficile situazione che devono fronteggiare assieme il direttivo e gli artisti volontari.

Come nasce il colorificio Kroen? Cosa propone oltre ai concerti?

«Il colorificio nasce dalle ceneri dell’ex associazione Kroen di Villafranca; da quel nucleo sono partiti quattro anni fa due soci dell’attuale direttivo con l’idea di allargarsi, riuscendo a trasferire il centro a Verona. È un circolo che oltre ai concerti inserisce diverse realtà del territorio veronese per organizzare vari corsi di formazione, anche non inerenti alla musica, allargando il più possibile lo spazio a tutti, dando  prevalenza a qualsiasi espressione nell’ambito artistico».

Come avete trascorso e come state vivendo tutt’ora il periodo di chiusura?

«È stato un evento piombato come macigno sulle nostre teste e sulla cultura in generale. Già prima in Italia non ci si è mai impegnati per valorizzare il settore come si dovrebbe, a volte percepiamo essere quasi una palla al piede per lo Stato. Questa situazione è stata l’ulteriore pugnalata per la cultura. Ritenendolo un periodo transitorio siamo riusciti anche a salvare qualche evento estivo, organizzando serate grazie a DeeJay e artisti all’interno del parco della zona esterna al Kroen. Ultimamente ci siamo spostati sull’online per far sentire la nostra voce e dare un seguito agli eventi: abbiamo iniziato una rassegna in streaming ospitando le crew affiliate, ragazzi di diversi generi musicali che si esibiscono in serate registrate nel nostro spazio. Il prossimo evento si terrà a metà marzo, trasmettendo tramite Youtube una puntata registrata di un festival Hip-hop».

Come rialzarsi e organizzarsi per il futuro?

«Ovviamente è difficile pensare a molti progetti, si naviga a vista. Quel che è certo è che siamo uniti, ci troviamo spesso per condividere soluzioni e cerchiamo di capire quale sia la formula migliore per risollevarci e andare avanti.
Siamo disponibili e aperti a qualsiasi proposta o progetto, anche per rimodernare il Kroen a livello di idea, per attivare qualcosa che possa permetterci di andare avanti; siamo a totale disposizione e allarghiamo a tutti la possibilità di cooperare.

Ne approfitto per ringraziare davvero i volontari che hanno dato una mano in questi anni; senza loro avremmo già chiuso probabilmente. Ringrazio anche tutte le crew che organizzano le serate, in questi mesi a volte anche a titolo gratuito».

Per seguire le iniziative del colorificio visitate il loro sito internet www.colorificiokroen.it e le pagine Facebook, Instagram, YouTube, dovete è possibile vedere i concerti registrati passati che tutti gli eventi streaming.


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