La storia della lirica veronese in esposizione a Palazzo Orti Manara

Scritto da il 25 Novembre 2021

Nella splendida cornice di Palazzo Orti Manara, ospitati da Cerea Banca 1897, la famiglia Chiantera riaccende la Lirica Veronese con LOVE (Lyric Of Verona Experience), una mostra dedicata al Belcanto italiano con cimeli inestimabili provenienti dai più grandi protagonisti e protagoniste del mondo lirico. La mostra, che aspira a diventare il primo museo del suo genere, è curata dalla famiglia Chiantera, già ideatrice del Museo della radio Guglielmo Marconi. Ai nostri microfoni, durante la trasmissione “Buongiorno Verona Live“, è intervenuto Francesco Chiantera.

Francesco oggi ti trovi in un luogo meraviglioso…

Siamo nel palazzo della lirica, in uno dei palazzi più belli di Verona: Palazzo Orti Manara, sede di Cerea banca. Palazzo che ci ospita e che ospita l’unica esposizione, in questo momento temporanea, della lirica di Verona, dei tenori Veronesi, da Zenatello, Martino, Ederle per arrivare agli Internazionali che sono Callas e quant’altro.

Un’occasione unica per i veronesi, di visitare una mostra del genere

Sì e attualmente il museo è in fase di restyling: tra virgolette io lo chiamo già museo, però è ancora un’esposizione temporanea ed è in fase di restyling. È aperto questo sabato con un concerto di un grammofono d’epoca ultracentenario della collezione della famiglia Chiantera, di mio padre che è colui che ha dato il via a tutto. L’11 di dicembre faremo un’apertura eccezionale per un concerto alle ore 20 sempre su prenotazione, con posti con contingentati, ed è già tutto esaurito. Ma i veronesi, nel pomeriggio, potranno ammirare gratuitamente la mostra prima del concerto: c’è una sala dedicata a Zenatello, colui che ha dato il via alla lirica a Verona, il fondatore della lirica veronese, lo stesso che ha scoperto l’immensa Maria Callas.

Mettere insieme tutti questi cimeli non deve essere stato facile…

È una cosa enorme e siamo soli perché siamo un’associazione basata solo sulle nostre forze. Penso che abbiamo fatto veramente tanto. Quello che chiediamo adesso è di collaborare insieme, visto l’appello che voglio fare riguarda la mancanza di un museo lirico e Verona non può essere senza un museo lirico. Ci mettiamo a disposizione se si vuole fare qualcosa.

Guarda l’intervista:


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



Traccia corrente

Titolo

Artista