La Virtus Verona è una famiglia con cent’anni di storia

Scritto da il 23 Dicembre 2021

Il Direttore Generale della Virtus Diego Campedelli è stato ospite ai microfoni di Adige Sport. Nell’anno del centenario della fondazione, Campedelli ha raccontato la filosofia e i valori di quella che è di fatto la seconda società calcistica della città.

Benvenuto. La Virtus è stata per tanti anni la terza squadra di Verona; quest’anno è di fatto diventata la seconda.

Si, anche se avremmo preferito sicuramente diventarlo sul campo piuttosto che a causa delle vicessitudini estive del Chievo. Siamo molto dispiaciuti perché il Chievo è sempre stata una società amica della Virtus.

La Virtus ha una storia lunghissima, iniziata nel 1921 con il Presidente Sinibaldo Nocini. Poi la grande era di Gigi Fresco. 

Sicuramente questi due personaggi hanno dato tantissimo al quartiere di Borgo Venezia. Non solo a livello calcistico, ma soprattutto sociale. Gigi Fresco guida la Virtus da 40 anni, nei quali ha portato la squadra dalla terza categoria fino alla Serie C. È un uomo che ha sempre fortissime ambizioni, e noi cerchiamo di dargli una mano.

Nel 2013 siete entrati nei professionisti. E siete ancora lì. 

Si, questo è il quarto anno consecutivo. Nel 2014 eravamo in C2: quell’anno retrocedemmo perché c’era la regola delle nove retrocessioni a causa della cancellazione della serie C2. Ora, al quarto anno di Lega Pro, ci stiamo ambientando e, pur con le nostre poche risorse, stiamo capendo come fare calcio in questa categoria in modo sostenibile.

La Virtus non è solo la prima squadra: c’è sotto una piramide con una base gigantesca. Ci parli del settore giovanile.

Il settore giovanile della Virtus, soprattutto per i più piccoli, ha un significato soprattutto sociale per il quartiere. Poi, salendo con l’età, siamo costretti a scremare un po’ per cercare le qualità dei bambini più bravi. In questo è maestro il nostro responsabile del settore giovanile Adriano Zuppini. In ogni caso siamo presenti in tutte le annate con diverse squadre; poi abbiamo società amiche come la Polisportiva Virtus, che fanno sempre parte della galassia e della famiglia del quartiere di Borgo Venezia.

 Avete anche una squadra che si è iscritta quest’anno in terza categoria e ha figurato benissimo contro la Clivense.

Si, quest’estate un nostro ex giocatore ci ha proposto di creare la Virtus Verona United, una squadra dove poter far giocare ragazzi che, seppur giovani, non avevano gli stimoli per giocare a livelli alti per vari impegni di lavoro. Si stanno comportando davvero bene e faccio un applauso a loro, perché sono nelle parti altissime della classifica.

Il mondo Virtus è veramente ampio. Avete anche una vera e propria associazione.

Da tanti anni in Via Montelungo coesistono tante associazioni che si occupano di diversi sport: dalla Virtus Volley al Fitness, per i più giovani e i più anziani. Cerchiamo di dare la possibilità a tutto il quartiere di fare sport, perché è importante avere uno stile di vita che ti aiuti a livello fisico e psicologico.

Si è sempre parlato dello spirito Virtus. Quella cosa peculiare che lega chi è stato con voi anche solo pochi anni e che si sente poi parte di una famiglia per molti anni. Cos’è questo spirito e come fate?

Penso che sia la filosofia della società. Gran parte del merito però deve essere dato a Gigi Fresco, una persona buona e sempre pronta ad aiutare il prossimo: spesso dice che sta sempre dalla parte di chi ha avuto una brutta giornata. Nel senso che quando qualcuno è in difficoltà, Gigi tende sempre la mano. Questa è un po’ la filosofia che contraddistingue tutte le persone che partecipano alla vita di questa società.

Un’ultima domanda: che augurio di buon anno desidera per la Virtus?

Sarebbe importante per noi poter festeggiare il centenario della fondazione. Purtroppo non siamo ancora riusciti a causa della pandemia. Vorremmo riuscire a fare una grande festa al massimo in primavera, per stare tutti insieme come una vera famiglia.

 

Taggato come

Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



Traccia corrente

Titolo

Artista