Libertas Montorio, Bongiovanni: «Il Covid ci ha messo in difficoltà, speriamo di ripartire al 100%»

Scritto da il 25 Novembre 2021

Sono 65 gli anni di storia che ha alle spalle la Libertas Montorio, società di pallavolo del territorio che, in più di mezzo secolo, è diventata un’istituzione. Eppure la pandemia, che ha colpito duramente tutte le realtà sportive del territorio, ha messo in ginocchio anche la Libertas, come ci ha confermato il presidente Giuseppe Bongiovanni.

Qual è la storia della società?

Sono 65 anni che abbiamo  aperto questa società nell’ambito della nostra frazione di Montorio. Siamo partiti proprio come polisportiva perché avevamo la corsa campestre, le corse su pista, avevamo il pattinaggio, il calcio. Siamo partiti proprio esplodendo in quei primi cinque, sei anni, finché nel 1975 abbiamo deciso di lasciare il calcio a un’altra associazione che era ben più preparata di noi e noi abbiamo seguito il filone pallavolo. Quindi siamo iscritti da allora alla Fipav e siamo, credo, la seconda società più vecchia dopo l’Antares e da lì è partito tutto il nostro lavoro. Fino al 2019 avevamo dieci squadre che facevano 12 campionati. Purtroppo nell’ultimo anno e mezzo siamo stati un po’ colpiti dal covid e in modo molto grave.

Come l’avete gestita a livello pratico?

Con la pandemia abbiamo cercato di fare attività esterna alle palestre perché nelle palestre non si poteva entrare. Quindi avevamo a disposizione due campi di pallacanestro esterni, uno a scuola e uno alla parrocchia di Montorio, che ci hanno concesse per fare un paio di mesi di attività esterna nei momenti in cui si poteva logicamente. Poi purtroppo abbiamo dovuto desistere: non abbiamo potuto fare la festa della società che si fa a fine maggio, non abbiamo potuto fare il green volley che si fa in settembre. E questa è un po’ la situazione ad oggi.

Adesso state cercando di ripartire cercando anche qualche sponsor, giusto?

Il problema degli sponsor è ancora abbastanza grave. Ora cercano di frenare e pertanto è molto difficoltoso ripartire, anche se dobbiamo ringraziare alcuni sponsor che senza dire niente ci hanno concesso quello che ci davano anche gli anni precedenti.

Quante squadre avete all’interno della società?

Noi siamo una delle poche società che hanno sia il maschile anche il femminile. In questo momento è il femminile che va più forte, mentre il maschile quest’anno ci ha fatto penare perché le quattro squadre giovanili che facevamo gli altri anni quest’anno non riusciamo a farle. In questo momento abbiamo solo la Serie D, mentre per quelli più piccoli stiamo cercando di fare una squadra di Under 14 e Under 15 per fare il post campionato per lo meno, perché i campionati ormai sono iniziati, mentre il femminile oltre alla serie D,  tre squadre siamo riusciti a farle anche in collaborazione con il San Martino.

Guarda l’intervista:


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