Manuel Scalzotto e il 2021 di Verona e Cologna Veneta

Scritto da il 24 Dicembre 2021

Manuel Scalzotto, presidente della provincia di Verona e sindaco di Cologna Veneta, racconta ai nostri microfoni l’andamento del 2021 e porge i suoi auguri di Natale ai cittadini.

Io partirei dalla provincia di Verona, com’è stato il bilancio del 2021?

È stato un anno a luci e ombre. Siamo riusciti a portare avanti molti progetti per le scuole provinciali e la viabilità, come per esempio la Sp10 che arriva fino a Tregnago. Le ombre sono dettate dal Covid, che da una parte ci ha rallentati, e dalla grande attenzione che abbiamo riservato in merito allo smart working. All’inizio avevamo qualche perplessità e quindi questo non ha permesso di fare incontri tematici con i sindaci per comprendere con loro le priorità da affrontare.

Un 2021 ancora sottotono, dunque, ma migliore rispetto al 2020.

Sicuramente nel 2021 abbiamo vinto la paura. La settimana scorsa in Comune ho visto il riconoscimento di tanti sforzi fatti, per la categoria dei sindaci e degli amministratori. C’è ancora un’aria di diffidenza verso gli amministratori pubblici, ma la grande maggioranza ama il proprio territorio e sta lavorando duramente per esso. Questo riconoscimento è stato molto gradito. Siamo riusciti a vincere quindi la paura per il Covid, ora conosciamo questo virus e stiamo imparando a conviverci.

A risolvere questi problemi la squadra dei consiglieri provinciali, eletta proprio pochi giorni fa.

Colgo l’occasione per ringraziare gli uscenti: sono stati due anni all’insegna di aiuto generale e voglia di collaborare per dare risposte alle persone.

Passando a Cologna Veneta, il 2021 del paese com’è stato?

Ci sono state le elezioni, innanzitutto. Io e il mio gruppo siamo stati riconfermati, e questo è stato oggetto di grande soddisfazione. Fare il sindaco è un bel lavoro, se apprezzi il tuo territorio, anche se richiede una grandissima disponibilità e reperibilità. Sono contento, abbiamo fatto tante cose con i colleghi dell’amministrazione. Cito la Festa del mandorlato; pur essendo in una fase di preallerta siamo riusciti a realizzarla, il 5, l’8 e il 12 dicembre. Quest’anno abbiamo premiato Sammy Basso, ragazzo affetto da progeria, che ha una fondazione per la ricerca contro questa malattia. Abbiamo organizzato una raccolta fondi e abbiamo ottenuto seimila e 500 euro, da destinare proprio a questa fondazione, che per una piccola comunità come la nostra è stato un grande traguardo e un simbolo di umanità da parte dei cittadini.

In conclusione, vuole porgere un augurio ai suoi concittadini e ai telespettatori?

Faccio un grande augurio ai miei concittadini, chiedo di portare ancora un po’ di pazienza, chiudere gli occhi e pensare alle cose belle. Sono sicuro che andremo per il meglio.

Guarda l’intervista:


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