“Marco degli uragani”, una storia che è metafora della vita

Scritto da il 9 Ottobre 2021

Per poter scrivere un romanzo è necessario avere qualcosa da raccontare, una bella storia da poter condividere. Giovanni Borghini una storia del genere ce l’aveva nel cassetto: quella di Marco Sandrini. Amico di lunga data di Giovanni, Marco ha mollato tutto per attraversare l’Oceano Atlantico con la sua compagna Silvia. Durante quest’avventura sono tante le difficoltà incontrate, come alcuni degli uragani più devastanti mai registrati. Giovanni, nel corso di due anni, ha raccolto gli aneddoti della coppia e ne ha tratto un romanzo, come ha raccontato durante la trasmissione “Buongiorno Verona Live“.

«Non avevo mai affrontato neanche l’idea di scrivere un romanzo, poi in un momento di crisi, mi è arrivata una storia e ho raccontato una “storia di uragani”. È stato difficile perchè io non sono uno scrittore di professione e trovarsi di fronte a una pagina bianca è sempre un esercizio di grande complessità che richiede anche di guardare dentro se stessi. La stesura del libro è durata due anni: andavamo ogni domenica mattina, alle 6, nelle condizioni più impensate e camminavamo ogni volta in posti diversi e registravano, poi scrivevo» ha spiegato Borghini.

«Marco Sandrini assieme alla sua compagna Silvia Rava decidono di partire, sistemano con pochissimi mezzi una barca per affrontare l’oceano e fare il giro del mondo. Pian piano è uscita l’idea di scrivere questa storia su un viaggio durato cinque anni, quindi non proprio una bazzecola. Il libro è un po’ una metafora dei momenti della vita dove uno deve affrontare con le proprie mani delle difficoltà. Poi a un certo punto arrivano gli uragani e le mani non bastano più e ci sono dei momenti in cui la natura vince assolutamente».

Guarda l’intervista:


Opinione dei lettori

Commenta

La tua email non sarà pubblica. I campi richiesti sono contrassegnati con *



Traccia corrente

Titolo

Artista