Premio Salgari, Gallo: «Venerdì la serata di premiazione a Negrar»

Scritto da il 23 Novembre 2021

Giunto alla sua 8^ edizione, il Premio Emilio Salgari di letteratura avventurosa, è un riconoscimento che viene assegnato a cadenza biennale e premia le opere di tre scrittori italiani selezionate tra quelle pubblicate nei due anni antecedenti al Premio. La consegna dei premi, quest’anno, è prevista per venerdì 26 novembre e, a parlarcene è stato Claudio Gallo, tra gli organizzatori della rassegna.

Qual è la storia di questo premio, Claudio?

È nato nel 2006 in Valpolicella e nel comune di Negrar, ha un carattere biennale e ha una storia lunga. Sono stati premiati tantissimi autori importanti e la caratteristica è proprio quella di scegliere opere importanti che in qualche modo si iscrivono nella tradizione della narrativa salgariana.

Ecco, se dovessimo spiegare a qualcuno che non conosce Emilio Salgari…

Salgari è nato a Verona però è uno scrittore di carattere internazionale conosciuto in tutto il mondo. Anche il mondo inglese che l’aveva un po’ trascurato oggi invece lo pubblica tranquillamente perchè ha scritto dei romanzi originali. Io li chiamo “Romance”, per non confonderlo genericamente con l’avventura. Non sempre gli è andata bene per quanto riguarda l’Accademia, ma in realtà gli editori hanno capito che questa era una nuova grande opportunità.

Quest’anno chi sono gli autori premiati?

L’impegno che avevamo assunto con gli autori era quello di fare una premiazione in presenza. Sono tre gli autori importanti e noi li premiamo tutti e tre: sono Giorgio Fontana che ha vinto un Campiello l’anno scorso, Marina Migliavacca che è una scrittrice milanese di tematiche femminili molto brava, Ben Pastor che è uno dei nostri migliori talenti per quanto riguarda il noir italiano. Giorgio Fontana è stato anche premiato dalla giuria dei lettori perché questa è la caratteristica del premio: lasciare un’ulteriore premiazione ai lettori che individualmente, facendosi riconoscere, scelgono il romanzo che preferiscono.

E poi c’è anche il Premio Corsaro Nero…

Giustamente il premio Corsaro Nero è nato in maniera collaterale al Premio Salgari ed è sempre stato dato a figure di rilievo. Tanti stranieri sono venuti in Valpolicella a ritirare il premio perché conoscono questo scrittore e lo stimano ed è un veicolo davvero straordinario per contattare il mondo letterario in giro per il mondo e scoprire che non è sconosciuto ma è apprezzato, fa parte di una grande stagione della letteratura occidentale. Quest’anno andrà a Mauro Boselli, una figura importante, l’erede di Gianluigi Bonelli, quello che aveva creato Tex, da tanti anni scrive sceneggiature.

Giovedì 25 aprile sarà anche consegnata la statuetta del Premio Salgari, giusto?

Sì, sarà consegnata a Ben Pastor il 25 perchè lei non poteva essere presente alla premiazione dato che aveva un calendario di presentazione del suo ultimo libro. Facciamo una piccola cerimonia per consegnare anche a lei questa questa riproduzione che è un po’ il nostro piccolo Oscar.

Guarda l’intervista:


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