Redswine: i rossi cinghiali dall’anima rockeggiante.

Scritto da il 27 Novembre 2020

Sono cinque le anime che compongono il gruppo Redswine.
«Il nome è un gioco d’unione tra la parola rosso (red) e suino o cinghiale (swine), che danno idea di un simbolismo rock che ci contraddistingue. Molti danno istintivamente una diversa interpretazione che è quella del “vino rosso”, e direi che è abbastanza evocativa e azzeccata».
Questo racconta Mattia, affondando la narrazione alle origini del progetto, nel 2016.

«Abbiamo iniziato dalle cover per passare piano piano a comporre musica nostra scritta in lingua inglese, seguendo l’onda di una forte affinità che subito è scattata tra noi. Abbiamo pubblicato il primo EP Clodhopper rock n’roll. Il processo di creazione è stato graduale, specialmente perché era importante per noi individuare la direzione adatta al nostro cosmo musicale».

Guarda l’intervista ai Redswine:

Lo stile Redswine è un incrocio tra anni 60 e 70, unito ad una ricerca più moderna, quei pizzichi di novità che rendono unica la resa d’effetto.

«Nonostante l’anno particolare abbiamo avuto occasione di suonare per eventi importanti; il 2 ottobre abbiamo ufficialmente presentato l’album in una serata dove abbiamo eravamo con altri fantastici artisti coi quali abbiamo condiviso il palco. Ora ovviamente ci stiamo muovendo sullo streaming, ma siamo molto fiduciosi riguardo le novità che verranno».

Seguite i Redswine sui loro social fb, ig e sul loro sito internet per rimanere aggiornati sui loro progressi


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