Rosaspina: la delicatezza del dolore

Scritto da il 24 Novembre 2020

Con presenza scenica originale che persino uno schermo lascia passare, Raffaele, in arte Rosaspina racconta un’arte contornata da una corona di spine.

«La scelta del mio pseudonimo rappresenta una personale metamorfosi nonché l’unità tra due immagini che mi descrivono bene. Da una parte la fragilità e la delicatezza della rosa affiancata dalla sua minacciosa spina. Credo che la scelta lasci passare una poeticità al tempo stesso cruda che sostanzialmente richiama la realtà in sé».

Guarda l’intervista:

Rosaspina si lega alla vulnerabilità, lati della personalità che appartengono ad ognuno di noi. Il singolo Sette Coltelli racconta la sua intimità sprofondano in quell’infanzia particolare carica di sofferenza e isolamento.
«Molte persone mi hanno sempre influenzato e nonostante tutto quello che cercavo io era seguire una luce. La scelta della corona di spine simboleggia in qualche modo una lotta di questa luce, del bene, contro il male. Racconto me stesso sì, ma non lo faccio per raccontare una cronaca di viaggio. Lo faccio con l’arte, in modo tale che ognuno possa in realtà rispecchiarsi nella mia musica».

Presto verranno pubblicati nuovi capitoli di Rosaspina. Per rimanere aggiornati seguite la sua pagina Instagram iosonorosaspina e YouTube Rosapina Music.


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