Saverio Barini e il Team Santa Lucia Golosine: «Puntiamo sui giovani»

Scritto da il 28 Dicembre 2021

L’unione fa la forza: è questo il messaggio che trasmette Saverio Barini, responsabile del settore giovanile Team Santa Lucia Golosine, intervistato da Luca Corradi negli studi di Radio Adige Tv.

Oggi abbiamo il piacere di avere con noi una delle società storiche di Verona e il suo responsabile Saverio Barini. Nata nel 1946, la vostra è una società che riunisce tante realtà di quartiere, giusto?

Sì, in realtà raggruppa tre vecchie società: Santa Lucia, Golosine e Euroteam. La nostra è un’associazione molto grande, con oltre 300 tesserati, soprattutto piccolini. La prima squadra è in eccellenza, retrocessa qualche tempo fa ma ripescata dopo il rifacimento delle classifiche a seguito dello stop del covid, e per questo ora il team è rientrato in categoria. E’ una squadra giovane ma con buoni elementi. Purtroppo siamo ultimi in classifica ma restiamo ancorati con tenacia alla volontà di mantenere l’eccellenza.

Nella vostra realtà calcistica ci sono alcuni personaggi cardine, che rappresentano passato presente e futuro. Uno di questi è Luciano Giglio, presidente del Golosine.

La fusione vera è stata quella tra Belligoli e Giglio. Quest’ultimo è stato una figura fondamentale per avere unito due società rivali, la sua del Golosine e quella di Belligoli del Santa Lucia: questa fusione ha dato origine ad una realtà molto grande, e Giglio è stato figura di riferimento per questo accordo storico.

Voi lavorate tantissimo sul settore giovanile. Com’è strutturato?

La prima squadra è in eccellenza, categoria da mantenere, ma puntiamo tanto sulle giovanili: abbiamo le squadre regionali con gli juniores e l’under17, oltre agli allievi e il settore Elite. Poi i giovanissimi regionali, Esordienti e infine la Scuola Calcio.

Sei stato giocatore e allenatore. Com’è stato?

Ho vissuto la fusione tra Euroteam e Team Santa Lucia. Avevamo una bella squadra, quando giocavo eravamo molto giovani ma avevamo fatto un gran bel campionato.

La difficoltà maggiore di fare calcio a Santa Lucia? E, invece, la cosa più bella?

La difficoltà maggiore è essere in città, quindi è difficile trovare sponsor, perchè tutti adottano la filosofia del “padre padrone”. Inoltre non abbiamo i pulmini per prelevare i ragazzi, ma è un tema su cui stiamo lavorando anche se chiediamo qualche sacrificio in più. La soddisfazione più grande invece viene dai risultati del settore giovanile e da quelli dei piccolini.. Quest’anno abbiamo avuto un boom di iscrizioni incredibile. Anche trovare nuovi allenatori non è facile, e il covid ha reso tutto più complicato. Per fortuna però abbiamo tanti giovani ragazzi che ci stanno danno una mano a gestire le squadre.

Cosa vorreste sotto l’albero per il Team?

Sono partiti da poco i lavori per il campo sintetico. Niente campo di terra ma un campo tutto nuovo, che vogliamo diventi il fiore all’occhiello del quartiere e magari di Verona. Dovrebbe essere pronto per l’inizio della prossima stagione.


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