Scaligera Basket, Frosini: «L’obiettivo? Salire in A1»

Scritto da il 13 Ottobre 2021

Dopo una sconfitta sul filo del rasoio e una vittoria, Scaligera Basket è pronta a ingranare la marcia per provare a vincere il campionato di A2. Un obiettivo ambizioso, ma concreto per la squadra di coach Ramagli, che questa estate ha rinforzato le fila della squadra con alcuni innesti di valore. A parlarcene è stato il direttore sportivo di Scaligera Basket, Alessandro Frosini, intervenuto durante la trasmissione “Buongiorno Verona Live”.

«Ho avuto la fortuna di iniziare la mia carriera professionistica da giocatore proprio a Verona. Stiamo parlando degli anni ’90: sono arrivato da ragazzo non ancora diciottenne nell’allora grande Glaxo sono passati veramente tanti anni e adesso sono tornato con una nuova veste di direttore sportivo. Stiamo cercando di provare con un nuovo progetto. L’A2 è un campionato difficile ed è tanti anni che questa società sta provando a fare investimenti importanti con l’idea di vincerlo però, lo so per esperienza perché io ho fatto 9 anni direttore sportivo anche a Reggio Emilia vincendo questa A2, so quanto è difficile uscire da questa categoria. Ci vorrà del tempo perché sarà difficile. Però oggi abbiamo una buona base» ha detto Frosini.

«Verona è una società ottimamente organizzata con una proprietà forte, con un giovane imprenditore come Pedrollo che sta investendo tanti soldi in questo sport. È una società a cui non manca niente, forse gli manca solo la categoria superiore. Abbiamo iniziato ad allenarci dopo ferragosto, con il ritrovo della squadra qui a Verona dopodiché abbiamo fatto una settimana di ritiro a Madonna di Campiglio.  L’esperienza ovviamente è stata positiva. Lavoriamo molto bene, la squadra ha lavorato bene. Il ritiro si fa soprattutto per conoscersi e per stare assieme. Abbiamo cambiato parecchio rispetto alla scorsa stagione: ovviamente abbiamo confermato coach Ramagli che ha scosso un po’ il campionato del passato. Abbiamo tenuto alcuni giocatori e aggiunto due americani di ottimo livello. Dopo di che abbiamo investito soprattutto sui ragazzi giovani».

«Ovviamente il campionato è all’inizio. La nostra partenza è stata difficoltosa a Latina dove non siamo riusciti a essere concreti. Diciamo che la squadra ha fatto una settimana di lavoro con un focus maggiore e con un’intensità maggiore. Questa prima vittoria contro Chieti diciamo ha dato delle difficoltà, ma l’avversario non era un avversario di alto livello. Ha fatto sì che la squadra dovesse giocare con un certo modo. Siamo ancora lontani dall’essere perfetti ma è normale e soprattutto a inizio stagione quando metti assieme un gruppo di ragazzi nuovi e soprattutto giovani come li abbiamo noi».

Guarda l’intervista: 


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