Stefano Zeni: un violino-chiave per molteplici mondi

Scritto da su 21 Settembre 2020

Un violino vestito di elettronica, loop station e distorsioni; certamente abiti come quelli indossati da Stefano Zeni al suo strumento non sono usuali da ascoltare, eppure catturano le nostre orecchie con suoni d’avanguardia.

Zeni è violinista diplomato classico che, in un viaggio che ha toccato il cantautorato e il folklore, è giunto alle sponde del jazz, riuscendo a conservare tutti gli stili e le influenze che ha incontrato durante il tragitto.
«Tutto nasce sempre dalla curiosità: ogni tipologia di musica ha qualcosa di bello e l’ascolto non solo del mio strumento musicale ma anche di altri come chitarre o sax consente di sconfiggere l’idea che esistano barriere tra i diversi generi».

Guarda l’intervista: 

Il violino rimane la chiave che consente a Stefano Zeni di passare attraverso differenti dimensioni musicali e arricchirsi ogni volta, per giungere alla creazione del proprio stile espressivo.

Oltre alle molteplici collaborazioni l’artista è compositore di brani propri: l’ultimo album datato 2018 è Parallel Paths scritto in collaborazione col vocalist Boris Savoldelli e il vibrafonista Mike Mainieri.

Per ascoltare il violino apritore di mondi di Stefano Zeni potete seguire l’artista al sito www.stefanozeni.com, su Facebook Stefano Zeni e Instagram stefano_zeni_violino.


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