Zanshin Tech, l’arte di diventare “guerrieri digitali”

Scritto da il 27 Ottobre 2021

Emanuele Miliani, sensei del dojo Zanshin Tech Verona, racconta ai nostri microfoni la sua realtà: un’arte marziale che entra nella sfera digitale. Come si evince dal sito, infatti, si tratta della «prima arte marziale digitale mai creata: fonde gli insegnamenti tradizionali delle arti marziali orientali (non violenza, rispetto dell’altro, serena concentrazione, disciplina) con conoscenze tecnologiche tratte dal mondo della cybersecurity».

«Zanshin Tech è la prima arte marziale digitale e ha lo scopo di dare consapevolezza su un mondo digitale. Il nome stesso svela molto: zanshin è un’espressione usata nelle arti marziali che indica la concentrazione, e tech appunto rimanda alla tecnologia. Negli anni abbiamo fatto molta confusione, inserendo il termine “virtuale” in ogni contesto digitale. Nel dojo educhiamo sulla differenza tra digitale e fisico», racconta Miliani.

«Il percorso per diventare “guerrieri digitali” è lungo perché il mondo del digitale è complesso e in costante evoluzione. Noi lo consideriamo un percorso che si snoda in diverse fasi; come nell’arte marziali esiste la cintura, noi utilizziamo dei bracciali. Il primo livello riguarda imparare a difendere se stessi, poi la difesa degli altri, poi l’insegnamento e via dicendo».

Guarda l’intervista:


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